Translation:
Marisa Manzin und Michaele Schwieren
Il
trattamento
Terapia
manuale dell'area cervicale della colonna vertebrale
Non
si tratta del noto "aggiustamento" chiropratico, ma di una tecnica che
si serve di impulsi delicati.
Ci sono diversi metodi che usano gli impulsi.
Il medico sceglierà quello che ha imparato durante la sua formazione.
Una
delle possibili terapie è quella dell'atlante secondo Arlen.
Un'altra
è quella secondo il Dr. Gutmann/ Biedermann.
Le tecniche variano e,
a seconda della diagnosi, purtroppo anche i risultati.
1.
La terapia dell'atlante secondo Arlen viene eseguita soltanto sulla vertebra dell'atlante
e ha effetto pure soltanto in una direzione del trattamento. Di solito si ripete
più volte.
2.
Il trattamento, modificato dal Dr. Biedermann, secondo il Dr. Gutmann (tecnica
HIO), riguarda le articolazioni della testa e cioè atlante C1, epistrofeo
C2 e C3. L'impulso può essere dato su due livelli. In tal modo si possono
raggiungere tutte le anomalie.
HIO è un'espressione usata nel golf e
significa "hole in one", e cioè mandare la pallina nella buca
con un solo colpo oppure rimettere a posto tutto con un solo impulso.
La
tecnica: l'impulso viene dato esercitando una piccolissima pressione laterale
sulle articolazioni del cranio.
In
tal modo scattano vari riflessi che hanno effetto sul corpo e/o si eliminano i
blocchi o le asimmetrie dell'articolazione.
La
terapia secondo Arlen ha l'effetto di ridurre la tensione di tutta la muscolatura
del corpo, migliorare la coordinazione, la motricità fine (abilità
di muoversi), le funzioni vegetative, la circolazione sanguigna e la respirazione.
Seguendo
la terapia del Dr. Biedermann, dopo una visita manuale e l'analisi della postura
delle prime vertebre cervicali in base alla radiografia, vengono dati più
impulsi esattamente definiti, di durata estremamente ridotta, nell'area dei recettori
della nuca (generalmente attraverso il processo traverso della prima vertebra,
e cioè dell'atlante).
La
reazione è spesso un diretto miglioramento dell'equilibrio e un rilassamento
altrettanto veloce della muscolatura portante. Si ritiene che con questi impulsi
si attivano i sistemi sensoriali, presenti in gran numero nella regione della
nuca e importantissimi per la postura. Trasmettendo gli impulsi ai centri di controllo
del cervello è possibile modificarne la regolazione.
Il
trattamento normalmente non provoca alcun dolore.
Contrariamente a quanto
avviene durante un trattamento chiropratico ("aggiustamento") non vengono
spostate le vertebre una rispetto all'altra e quindi non si sentono neppure i
tipici scricchiolii.
Perciò la terapia dell'atlante secondo Arlen e
anche la terapia manuale secondo il Dr. Gutmann, se eseguite correttamente, non
sono pericolose. Ad esse possono essere sottoposti pazienti di tutte le età
(anche neonati).
Spesso
ai neonati basta un unico trattamento.
Secondo il Dr. Heiner Biedermann circa
il 15% dei neonati devono essere sottoposti ancora una volta al trattamento entro
il primo anno di vita.
Dopo la terapia manuale il Dr. Biedermann raccomanda
di aspettare almeno tre settimane prima di iniziare o riprendere una fisioterapia.
È
pure consigliabile un controllo all'età di tre anni e poco prima che il
bambino cominci la scuola.
Altrimenti si dovrebbe fare un controllo soltanto
se la testa assume una posizione inclinata e la mantiene per più di una
settimana o se ricompaioni i dolori.
I bambini, che hanno parenti affetti
da "scogliosi della colonna vertebrale" o da malattie simili, dovrebbero
essere sottoposti periodicamente a controllo, e cioè ogni tre mesi.
In
complesso la terapia manuale non sostituisce l'ergoterapia, la fisioterapia
e la psicomotricità, se le stesse sono necessarie.
La terapia manuale
ottimizza la biomeccanica (funzionamento delle articolazioni e della muscolatura)
e il controllo centrale (Dr. Hewera).
Terapia
manuale dell'area cervicale della colonna vertebrale per adultiPer
i ragazzi e gli adulti il trattamento richiede molto più tempo perché
la colonna vertebrale è di solito già fissata nella postura errata
e non è facile scioglierla.
La frequenza dipende in tal caso dalla
diagnosi e all'inizio può essere necessario ripetere il trattamento ogni
giorno o 2-3 volte la settimana (secondo Arlen).
Successivamente, sempre in
dipendenza dalla diagnosi, gli intervalli possono allungarsi a più settimane
o mesi.
Secondo
il Dr. Reiner Lensch si dovrebbero anche sciogliere con un trattamento chiroterapeutico
i blocchi di tutti i tratti di vertebre e articolazioni. Inoltre si sono rivelate
valide anche forme terapeutiche osteopatiche, in particolare "tecniche riguardanti
le parti molli" come "myofascial release" oppure "muscle energy
technic" per stabilizzate l'esito positivo del trattamento.
Eventualmente
sono necessarie terapie fisiche di accompagnamento (calore, freddo, massaggi,
estensione, elettroterapia) oppure fisioterapia.
La
terapia manuale dell'area cervicale della colonna vertebrale serve nei seguenti
casi:
- dolori
nell'area cervicale
- colpo
della strega alle vertebre cervicali
- vertigini
- disturbi
dell'equilibrio
- disturbi
motori (spasticità, Parkinson)
- mali
di schiena cronici
- ernia
del disco
- ronzii
continui (tinnito),
Con
un controllo di routine delle vertebre cervicali dei neonati (come è
usuale per l'articolazione del femore) si potrebbe risparmiare a moltissime persone
parte dei loro dolori di testa e di schiena da adulti.
I costi del trattamento
(terapia dell'atlante secondo Arlen) normalmente non vengono pagati dal servizio
sanitario nazionale (da 21 a 24 euro)
Il
trattamento effettuato da medici secondo Gutmann/ Biedermann deve essere di solito
pagato privatamente.
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